A quanti è capitato di avere un sito da dover configurare e si preferisce lavorare direttamente in remoto piuttosto che in locale e poi dover spostare il tutto? Quanti di questi si sono anche posti il problema di non rendere raggiungibili il sito prima che questo sia pronto? Bhé, io questo problema me lo sono posto, vediamo come risolvere.
Ormai come di consuetudine al rilascio della nuova versione di Drupal segue l'aggiornamento del pacchetto di installazione personalizzato per Netsons.
La procedura di installazione richiede una serie di passaggi necessari a consentire il corretto caricamento del CMS. Come prima cosa assicuriamoci sul nostro pannello di controllo di aver attivato sul nostro spazio il database MySQL e PHP; entrambi alla versione 5.
Anche se drammaticamente in ritardo ecco a voi la versione patchata per l'installer di Drupal 5.6 per Netsons. Purtroppo per ora non funziona il modulo Search che richiede delle patch ulteriori (che per ora non ho applicato), ma in alternativa è possibile utilizzare l'ottimo modulo Google Co-op CSE che utilizza il servizio CSE di Google (quello che vedete in funzione su questo sito).
Questa è una prima introduzione necessarie a chi si avvicina per la prima volta alla modellazione di Fuel Cell, si tratta di alcune notizie estratte da diversi articoli pubblicati nell'ultimo decennio, la fonte principale delle notizie riportate è stato Fundamental Models for Fuel Cell Engineering di Chao-Yang Wang che potete leggere in versione integrale sul Chem. Rev. 2004, 104 pagine 4727-4766.
Come tutti sapete attualmente l'importanza di un sito è data dalla posizione che questo assumo all'interno di un motore di ricerca, quindi quanto più in alto si compare cercando una determinata parola tanto più il sito è importante. Per questo motivo sono nati i cosiddetti esperti SEO (ovvero Search engine optimization, esperti di ottimizzazione dei motori di ricerca), che dovrebbero migliorare la posizione del sito all'interno della classifica dei principali motori di ricerca. Senza affidarci a uno di questi esperti vediamo cosa possiamo fare nel nostro piccolo, questa pagina sarà in continua evoluzione, quindi ogni tanto passate a visitarla, magari c'è qualche novità rilevante.
Quante volte, in fase di creazione o personalizzazione di un tema vi è capitato di non sapere come fare per posizionare i commenti dove volete voi, magari solo su determinate pagine, o magari solo se si verificano determinate condizioni? Bhè, a me è capitato alcune volte, e non sempre si poteva operare con una soluzione pulita, vediamo ora quel è il metodo migliore che sono riuscito a trovare.
A volte capita di dover generare pagine contenenti tutti i feed rss che possono essere estratti da un determinato vocabolario, per fare questo esiste un modulo apposito, si chiama syndication, che però ha dei limiti, innanzitutto non indenta correttamente i vari feed delle voci gerarchizzate, non inserisce l'icona del feed affianco alle rispettive voci, non genera i feed di termini che non hanno contenuti, .... Tutto questo potrebbe essere sistemato agendo sul codice del modulo (lo farò e invierò la patch), ma è altrettanto possibile farlo senza utilizzare alcun modulo ma generando una semplice pagina con codice PHP. Vediamo come proseguire in questa direzione.
Data la mancanza di documentazione in questo campo e le continue richieste da parte degli utenti di avere una guida per la realizzazione di un tema, più o meno complesso, per Drupal, ho iniziato a scrivere questa guida, che non pretende di essere completa ne troppo approfondita, ma spero che serva come base di partenza per tutti coloro che hanno intenzione di creare un proprio tema o cercare di capire come questo avviene.
Capita a volte di dover scriver documenti LaTeX che contengano stralci di codice dei più diversi linguaggi di programmazione, spesso risolta utile anche un evidenziazione della sintassi nel documento finale prodotto. Per fare questo esistono diverse vie:
Presuppongo che se siamo qui vogliamo seguire la terza strada l'operazione è abbastanza semplice, si tratta solamente di scaricare il pacchetto listening, per esempio da ctan.org.
La storia della Computational Fluid Dynamics, abbreviate in CFD, inizia negli anni 1970. In questo periodo era un acronimo utilizzato per indicare una combinazione della fisica, metodi numerici e per estensione di questi, dell’informatica utilizzati per simulate il flusso dei fluidi. L’avvento della CFD va ricercato nella disponibilità di mainframe sempre di potenza maggiore, l’evoluzione di questa segue da vicino l’aumento delle capacità di calcolo.