Linux

Informazioni, how-to e tutorial riguardo a Linux e al mondo FOSS in generale.

Backup di server su Amazon S3

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Il sistema che andremo ad utilizare per effettuare il backup della nostra infrastruttura (che sia il nostro PC locale, un server o più di una macchina) si basa sull'utilizzo del tool duplicity. Questo strumento si integra con sistemi di storage quali FTP, SSH, ma -motivo per cui l'ho scelto, Amazon S3, in modo da poter avere un elevato quantitativo di spazio a basso costo su cui fare il backup.
Duplicity effettua operazioni di backup incrementale, compressi e con criptazione dei dati, in questo modo siamo sicuro che le informazioni contenute all'interno dello storage remoto siano protette da accessi "indiscreti".

Redmine in Ubuntu (parte 2)

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Nell'articolo precedente abbiamo visto come procedere all'installazione di redmine su apache, abbiamo visto come integrare git e gitosis per la gestione delle credenziali degli utenti.. ma alla fine avevamo specificato che c'era ancora qualche problema da risolver. Di seguito vediamo come correggere alcune delle problematiche indicate.

Redmine e Gitosis in Ubuntu 10.10 (guida all'installazione)

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Redmine e Ubuntu

Quando si lavora (come sviluppatori, ma anche in altre occasioni) in un team è quasi fondamentale avere un sistema per la gestione del codice oltre ad un sistema per la gestione del progetto. Inizialmente avevo utilizzato trac, strumento ottimo, ma con alcuni vincoli, il più evidente: essere monoprogetto. Successivamente ho preferito utilizzare redmine, strumento flessibile e potente.
Vediamo di seguito come installarlo e configurarlo in ubuntu 10.10, andando a configurarlo per utilizzare git come SCM e atomatizzare la creazione dei repository per i vari progetti, nonché i permessi di accesso a questi.

Find in file from shell

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Capita a volte di avere la necessità di cercare all'interno di un gruppo di file una stringa, ancora più spesso capita di dover scoprire in quale file all'interno di una cartella c'è la stringa che cerchiamo, e magari anche in che posizione, il tutto evitandoci di cercare nelle cartelle create dal nostro VCS. Vediamo ora come effettuare una ricerca in maniera veloce.

Fail2Ban per proteggere i server

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FailToBan

Ebbene sì, capita... non sono un sistemista, ma capita di dover mettere on-line dei server, un server on-line dopo pochi giorni di presenza on-line, e senza ancora essere stato pubblicato (in pratica era una macchina fantasma) inizia a subire attacchi.

Boot sparsi in giro per la rete scansionano le diverse porte dei server e tentano di accedervi inviando continue richieste di accesso (FTP, SSH, ...), queste richieste vengono normalmente respinte, ma provocano una serie enorme di dati di log come accessi falliti. Per evitare questo è possibile installare sulla macchina in rete un software che si occupa di bloccare determinati indirizzi IP dopo che sono stati riscontrati più tentativi di accesso falliti. Vediamo come installare e configurare uno si questi applicativi per l'esattezza fail2ban.

Validatore W3 in locale

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Validatore in locale

Chi di voi utilizza il validatore del codice (X)HTML del W3C per controllare che quello che generiamo sia codice pulito? Su le mani.

Troppe poche mani alzate, quindi come prima cosa abbituiamoci a controllare il codice. Alcuni buoni motivi? Bhè, innazitutto avere del codice validato ci permette di rendere il nostro contenuto più facilmente fruibile agli utenti che vi accedono con browser non convenzionali (per capirci screen-reader, browser per dispositivi mobili, ...); inoltre, nonostante alcuni SEO Expert dicano che il vantaggio è minimo, è comunque un vantaggio dal punto di vista S.E.O. e non per ultimo, essendo l'XHTML uno standard va rispettato.

Anche se nella fase iniziale stiamo particolarmente attenti a chiudere tag, a non inserire block element in inline element può capitare che, per riutilizzo del codice o per necessità impellenti, questo non venga controllato, proprio per aiutarci in questa fase di debug l'utizzo del validatore del W3C ci aiuta.

Trac con SVN su Ubuntu 9.04

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Interfaccia di Admin di Trac

Per la gestione di progetti, sopratutto quando ci si lavora in più di una persona, ma anche nel caso della singola personaquando si ha la necessità di tracciare quello che viene fatto non può mancare un meccanismo di tracking. Tra questi strumenti quello che preferisco utilizzare è Trac, strumento completo che comprende:

  • Wiki per la gestione della documentazione del progetto.
  • Gestione ticket per la segnalazione di eventuali problemi e attività da svolgere
  • Integrazione con sitemi VCS come possono essere SVN, CVS, Mercury, Git, ...
  • Gestione delle tempistiche (Milestone, Relase, ...)
  • Visualizzazione del codice da web con gestione delle differenze, ...

Oltre a questo si ha la possibilità di integrare diversi plugin (scritti in python) che permettono di aggiungere le funzionalità di più disparate.
Vediamo ora come installarlo e configurarlo.

Icone per nuovi mimetype in gnome

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Anteprima del risultato con le nuove icone aggiunte

Le icone, una delle prime cose che si personalizza chi passa molto tempo al computer, oltre che per esigenze anchegrafiche per il fatto che permette di riconoscere un file a colpo d'occhio, e quindi capirne la funzione senza dover andare a leggere nome del file e magari capire di cosa si tratta.

Personalmente trovo una cosa comodissima poter assegnare icone alle cartelle, ma ancor di più poter personalizzare l'icona associata ad un be definito tipo di file, quindi vediamo come possiamo fare questo per tutti quei tipi di file uguali ma che dobbiamo differenziare per comodità nostra.

Banshee e dispositivi MTP

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Precedentemente abbiamo visto come utilizzare dispositivi MTP su linux senza interfaccia grafica usando le libmtp, oppure usando uno dei migliori riproduttori audio in circolazione per KDE, ovvero AmaroK. Quest'ultimo, seppur disponga di un ottima interfaccia grafica, è sviluppato per KDE, quindi per chi (come me) utilizza princpalmente gnome, diventa necessario portarsi dietro tutte le librerie di KDE, che sicuramente appesantiscono il sistema (per lo meno come spazio occupato :D ). Affrontiamo ora l'installazione di un software sviluppato per gnome che permetta di gestire i dispositivi MTP.

Collegarsi alla rete wireless del Politecnico di Milano

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Vorrei iniziare questa miniguida ringraziando Slackwarelife (non cito il nome e cognome per regole sulla privacy :D ) che ha contribuito dandomi alcune indicazioni per la configurazione di network-manager, un interfaccia grafica per la gestione delle reti wireless, per la connessione alla rete internet dal Politecnico di Milano.

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