HTC Hero - la mia prova

 
HTC Hero

Ho avuto la fortuna di avere sotto mano per qualche giorno il terminale di punta con installato Andorid (versione 1.5), si tratta dell'Hero commercializzato da HTC, anticipo subito che non sono un grandissimo utilizzatore di telefono, e che l'uso che ne ho fatto è da tipico utente "non comune", ma a parte questo vedo di fare un breve sunto dell'imporessione che mi ha dato.

L'inizio :)

L'estrazione dalla confezione è risultata più problematica di quanto potessi aspettarmi, si trova perfettamente incastrato all'interno dello spazio riservato nella scatola, ovviamente senza nessun appiglio per estrarlo, inoltre la scocca in gomma che lo incolla non facilita di certo l'estrazione; a parte questo piccolo intoppo una volta estratto l'accensione dura una quarantina di secondi.

Una volta acceso il terminale non funziona minimamente se manca la sim card dell'operatore per collegarsi. Poco male direte voi, è un cellulare cosa altro vuoi farci? Bhè, essendo un terminale che può sfruttare connessioni wireless, eseguire applicativi dare posizione GPS, scattare foto e molto altro mi aspettavo che per lo meno le funzioni che non necessitavano di una connessione telefonica funzionassero.

Dopo questa prima sconcertante scoperta apro la scocca unica presente sul retro (rimozione non particolarmente complicata) e la batteria. Inserita la sim e riavviato il terminale ci viene proposto un tutorial per imparare ad usare le funzioni base (digitazione sulla tastiera, accesso ai menu, ...) e una schermata dove ci propone di effettuare il login sulle applicazioni web-based che desideriamo (account google, twitter, facebook, ...). Al termine della configurazione il terminale presenta già un numero minimo di applicazioni da usare: permette di inviare e ricevere tweet, leggere la posta, navigare in internet...

Le applicazioni

Il browser permette di tenere attive più schede contemporaneamente, cosa molto comoda e che permette di aprire i link di pagine web su altre schede non perdendo la navigazione corrente. Non consiglio, però, di aprire troppe schede, rischiate di perdere il filo della navigazione; inoltre più schede apriamo più la memoria verrà impiegata e di conseguenza la scheda usata verrà elaborata in più tempot e risultarà meno reattiva.

L'applicativo per l'uso della posta è a mio vedere decisamente usabile, un pò meno lo è la tastiera che non ci aiuta molto nella digitazione; più che altro per la errata conoscenza del vocabolario dei termini italiani. Dopo una giornata di uso la cosa è cambiata decisamente, l'apprendimento del terminale è buono e i termini vengono memorizzati e riusati correttamente; nonostante la piccola dimensione dello schermo anche nella visualizzazione verticale la tastiera ha una risposta accettabile, decisamente meglio posizionando lo schermo in posizione orizzontale, il maggiore spazio dei tasti permette di ridurre il numero di errori di digitazione.
Verrebbe spontaneo continuamente girare il monitor in orizzontale per digitare, se non fosse che i tempi di risposta dalla rotazione al cambiamento della visualizzazione fanno passare la voglia, perdere circa 5 secondi per far accorgere al sistema che abbiamo girato il monitor è una cosa tristemente scomoda, probabilemte è un parametro settabile o lo può essere tramite qualche applicazione (non ho avuto modo di verificare), ma se così non fosse sarebbe una cosa da richiedere a gran voce.

La parte relativa all'uso dei media è buona ricorrendo anche solo al player base, ovviamente esistono tutta una serie di appliccazioni (free e non) che permettono di ottimizzare questo aspetto.

Arriviamo ora al punto forte di questo prodotto, il market! Uno strumento che permette di cercare migliaia di applicazioni da installare ed usare sul nostro terminale; queste ci permettono di trasformarlo in quasi qualsiasi cosa... l'interfaccia di ricerca delle applicazioni permette di trovare abbastanza facilmente quello che si cerca (o che si crede di cercare), anche se manca la funzione per differenziare tra le applicazioni java e quelle scritte in C, capirete dopo perchè desidererei questo criterio di differenziazione.

L'interfaccia

Per quanto riguarda l'interfaccia sense che contraddistingue questo terminale mi ha piacevolmente stupito, temevo che un layer superiore tra utente e applicazioni appesantisse il sistema rendendolo meno veloce nella risposta alle azioni dell'utente, ma pare non essere così, inoltre è decisamente più accattivante di quella di default (anche se probabilmente sarà possibile moddarla andando ad agire a basso livello).
Di contro l'uso di un sistema di questo tipo non ci permette di aggiornare automaticamente il terminale con le relase ufficiali, ma ci sarà da attendere il rilascio della casa madre. Essendo il suo terminale di punta per Android la cosa non mi preoccupa tanto nell'immediato, ma tra un annetto o più chissà...

In sistema di notifica a scorrimento verticale inizialmente può sembrare scomodo, ma una volta identificate le icone nella barra superiore diventa comodissimo, permette di capire che tipo di notifiche abbiamo, poermette di memorizzarne molte di più di quante sarebbe possibile tenerne nel display; la cosa ha senso se pensate che vengono notificati anche i tweeet, le mail, i messaggi, le chiamate .. la mattina quando vi svegliate non avreste altro modo di leggerle :D

L'hardware

La parte hardware (non sto ad indicarvi le specifiche che trovate ovunque in rete) dello smartphone ha un monitor che lo rende visibile in praticamente tutte le situazioni; non ho avuto modo di provarlo in estate con il sole a picco, ma per il resto non da grossi problemi.
Il processore pur non essendo di frequenza elevatissima svolge il suo dovere discretamente bene. Problema a moi avviso maggiore lo si ha nella memoria RAM disponibile. Questa viene riempita notevolmente, a terminale acceso e ripulento le applet non usate e lasciando solo le indispensabili (per questo tipo di terminale) il consumo è dell'86%, se poi iniziamo a installare applicazioni (da tenere aperte in background), o abilitiamo la navigazione con diverse shcede aperte questo spazio è decisamente ridotto.

Il motivo per cui chiedevo la possibilità di differenziare applicazioni in java e in C è proprio dovuto a questo motivo. Le applicazioni java consumano più risorse in quando devono essere eseguite nella JVM, se fosse possibile tenere il terminale solo con applicazioni scritte in C -o comenque scegliere tra pplicazioni che svolgono lo stesso compito quelle programmate in C- risulterebbe sicuramente più veloce (e se a questo punto potremmo evitarci di tenere java sul nostro terminale recuperando risorse e godendo di applicazioni più presentanti). Di buono c'è che le applicazioni in C scritte da Google (il market, l'applicativo per gmail, ....) sono molto più scattanti, applicazioni simili presenti nel market e quindi quasi sicuramente scritte in java, non hanno sicuramente la stessa reattività.

Conclusioni

Questo è quanto, complessivamente buon terminale ma con alcune pecche che popssono essere risolte con le prossime relase, vedremo come evolve la situazione, anche considerando che sempre più produttori si stanno lanciando sull'androide!

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